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Risparmia Ristrutturando




L’articolo 2, comma 7 del disegno di Legge Finanziaria per il 2010 approvata dal Consiglio dei Ministri il 22 settembre u.s. modifica l’art. 1, comma 17, della Finanziaria 2008 estendendo al 31 dicembre 2012 la detrazione IRPEF del 36% delle spese sostenute per ristrutturare appartamenti e parti comuni di edifici residenziali.

Il beneficio sul quale calcolare la detrazione del 36% spetta fino al limite massimo di spesa di 48.000 euro per ciascuna unità immobiliare ed è da suddividere su dieci anni (i contribuenti di età non inferiore a 75 e 80 anni possono suddividere la detrazione, rispettivamente, in cinque o tre anni).

La detrazione IRPEF riguarda le spese sostenute per eseguire interventi di manutenzione straordinaria, le opere di restauro e risanamento conservativo e i lavori di ristrutturazione edilizia per i singoli appartamenti e per gli immobili condominiali. Gli interventi di manutenzione ordinaria sono consentiti all'agevolazione solo se riguardano determinate parti comuni di edifici residenziali.

Per gli interventi di ristrutturazione di interi fabbricati eseguiti fra il 1° gennaio 2008 e il 31 dicembre 2012 da imprese di costruzione o ristrutturazione immobiliare e da cooperative edilizie e alienati o assegnati entro il 30 giugno 2013, l’acquirente o l’assegnatario ha diritto alla detrazione IRPEF del 36% calcolata, indipendentemente dal valore degli interventi eseguiti, sull’ammontare forfettario pari al 25% del prezzo di vendita o di assegnazione dell’abitazione risultante dall’atto di acquisto o di assegnazione, fermo restando il limite massimo di 48.000 euro.
 

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