promail n° 2

20 febbraio 2010

 

 

 “L’energia ed il suo utilizzo sostenibile sono il tema centrale di questa fase storica, perché l’energia è il fondamento della vita e la garanzia per il benessere …” questa l’idea promossa dalla fiera Klimahouse che anche quest’anno si è tenuta con grande successo in Alto Adige.

 

Dal 2021 zero emissioni

 

Secondo quanto stabilito a Bruxelles il 17 novembre scorso tutti gli edifici costruiti dopo il 21 dicembre 2020 dovranno rispettare elevati standard di efficienza energetica ed essere alimentati in gran parte da energie rinnovabili. Gli stati membri dell’UE dovranno istituire un sistema uniforme di certificazione per misurare il rendimento energetico degli edifici.   

 

 Cambia il concetto di abitare: scegli BIO !

   

Bioedilizia vuol dire scienza dell'habitat a misura d'uomo.

Considera la casa come qualcosa che cresce nel rispetto dell'uomo e dell'ambiente in armonia con tutto il resto della natura.

Progettare biocompatibilmente significa quindi, e soprattutto, integrare l'organismo edilizio con l'ambiente nel quale è inserito utilizzando materiali non inquinanti e riciclabili, impianti a basso consumo energetico e, per quanto possibile, cercando di sfruttare le risorse naturali del posto.

 

Ma come si identifica un materiale ecologico e sostenibile dall'ambiente ?

In estrema sintesi la sostenibilità di un materiale si definisce in relazione alla riduzione ai minimi termini del suo impatto ambientale riferito all'intero ciclo della sua vita. Un materiale è tanto più sostenibile quanto minore è l'energia, da un lato, e la produzione di rifiuti, dall'altro, necessarie per l'estrazione delle materie prime di cui è fatto, per i cicli intermedi di lavorazione per l'imballaggio, il trasporto e la distribuzione, per l'applicazione, l'uso e il consumo e per l'eventuale riutilizzo o riciclo, ed infine per la sua dismissione o smaltimento finale.

  

Nel settore costruzioni esistono alternative tecniche ed economiche per il risparmio energetico e la protezione della natura…

 

 ...Arrivano i primi frutti dell’ingegno e della creatività di un fervente muratore che, dopo anni di esperimenti e grazie al sostegno del Tis Innovation Park di Bolzano, ha brevettato il suo isolante biologico

 

Questo speciale materiale, superato in termini di efficienza solo dai trucioli di legno e da pochi isolanti artificiali, è caratterizzato da un potere isolante pari a 0,05 W/mK, riesce ad impedire la formazione di muffe, è economicamente molto conveniente grazie alla reperibilità ed alla economicità delle materie prime di cui è composto (lo ricordiamo, sono lana e calce) e, ultima qualità,  può essere smaltito senza danni ambientali al termine del ciclo di vita dell’edificio.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

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